Un account Google è la chiave d’ingresso a molti servizi che usi (o userai) ogni giorno: la posta con Gmail, le foto su Google Foto, i file su Google Drive, i video su YouTube, le app per il tuo smartphone Android. Ed è gratuito.
Come si apre? E che cosa serve prima di cominciare? In questa guida trovi i requisiti, i passaggi uno per uno e le soluzioni ai problemi più comuni.
Colpo d’occhio

Indice
Cos’è un account Google
È un profilo personale gratuito che ti permette di usare i servizi di Google con un unico nome utente e un’unica password.
Una precisazione che chiarisce molti dubbi: account Google e Gmail non sono la stessa cosa. L’account è la chiave; Gmail è uno dei servizi che si aprono con quella chiave. Puoi quindi creare un account Google usando un indirizzo email che hai già, anche di un altro gestore, senza avere un indirizzo Gmail.
Perché aprire un account Google
Con un solo account puoi usare:
- Gmail: posta elettronica gratuita.
- Google Drive: spazio sul cloud per salvare e condividere i tuoi file.
- Google Foto: per conservare e ordinare le tue foto.
- YouTube: per guardare e condividere video.
- Google Play: per scaricare app sui dispositivi Android.
Cosa serve per aprire un account Google
Ti bastano pochi minuti, se hai tutto a portata di mano. Controlla prima l’età: è il requisito che può far disattivare l’account in un secondo momento.
| Cosa | Che cosa ti viene chiesto | Da sapere |
|---|---|---|
| Età minima | In Italia, almeno 14 anni | Il limite cambia da Paese a Paese: in Francia è 15, in Germania 16, mentre dove non è indicato un limite diverso è 13. Sotto l’età minima l’account può essere gestito solo con la supervisione di un genitore (Family Link). |
| Nome, data di nascita e genere | Li inserisci durante la procedura | La data di nascita serve anche a Google per applicare le regole sull’età. |
| Indirizzo email | Un nuovo indirizzo Gmail oppure uno che hai già | Se usi un indirizzo già tuo, Google ti invia un codice di verifica in quella casella. |
| Password | Lettere, numeri e simboli | Google consiglia almeno 12 caratteri, senza lettere accentate. Non può essere troppo semplice (come «password123»), non può essere una password già usata sul tuo account né iniziare o finire con uno spazio. |
| Numero di telefono | Facoltativo nel modulo | In alcuni casi Google può chiederlo per verificare l’account. Usa un numero tuo, a cui hai accesso. |
| Email o telefono di recupero | Non servono per aprire l’account | Conviene aggiungerli subito dopo, per poter recuperare l’accesso in caso di problemi. |
I passaggi per creare l’account
Le schermate possono cambiare un po’ secondo il dispositivo e gli aggiornamenti, ma la sequenza è questa:
- Apri la pagina di accesso di Google: vai su accounts.google.com con il tuo browser.
- Scegli «Crea account» e poi «Per uso personale».
- Inserisci nome e cognome, data di nascita e genere.
- Scegli l’indirizzo: puoi prendere uno di quelli suggeriti da Google, crearne uno tuo oppure usare un’email che hai già.
- Crea la password e confermala. Scegline una lunga e diversa da quelle che usi altrove.
- Verifica i dati: se Google lo richiede, aggiungi il numero di telefono e inserisci il codice che ti arriva via SMS. Se hai scelto un’email già tua, il codice arriva in quella casella.
- Leggi e accetta i termini del servizio per concludere.
Fatto: ora hai un account Google.
Dopo: metti al sicuro il tuo account
Subito dopo la creazione aggiungi un numero di telefono di recupero e un indirizzo email di recupero. Se dimentichi la password, o qualcuno cerca di entrare nel tuo account, sarà molto più semplice rimediare. Li trovi nelle impostazioni dell’account, in «Informazioni personali».
Problemi frequenti e come risolverli
- «Il nome utente non è disponibile». È già in uso o troppo simile a uno esistente. Prova ad aggiungere il cognome o un numero, oppure scegli uno degli indirizzi suggeriti.
- L’indirizzo email risulta già usato. Potresti avere già un account Google creato in passato, anche senza ricordartene. Prova ad accedere con quell’indirizzo; se non ricordi la password, segui «Hai dimenticato la password?».
- La password non viene accettata. Controlla che non sia troppo semplice, che non contenga lettere accentate e che non inizi o finisca con uno spazio.
- Google ti chiede il numero di telefono. Serve a verificare e proteggere l’account. Se il passaggio sembra obbligatorio, usa un tuo numero.
- Non hai l’età minima. Un genitore può creare e gestire l’account con Family Link; al raggiungimento dell’età prevista potrai gestirlo da solo.
